Isterosalpingografia

L’Isterosalpingografia (IPG) è una metodica contrastografica che consiste nell’iniettare attraverso la cerviceuterina un contrasto opaco e nell’eseguire una serie di radiografie per studiarne il percorso.

I rilievi che l’ISG è in grado di fornire sono molteplici, tuttavia le sue indicazioni diagnostiche sono limitate allo studio della sterilità coniugale primitiva e secondaria: malformazioni o malposizioni uterine, tubariche, difetti della cavità uterina.

Le possibili controindicazioni sono rappresentate da meno-metromerragie, infiammazioni pelviche e cervico-uterine, allergia accertata o presunta allo iodio (usato come metodo di contrasto). L’esame viene effettuato solitamente tra l’8° e il 10° giorno del ciclo mestruale.

L’esame viene effettuato con la paziente in posizione ginecologica, uno speculum radiotrasparente viene inserito invagina per mantenere le pareti vaginali divaricate e consentire la visualizzazione della cervice, che viene detersa prima di effettuare una anestesia.

Sull’addome viene posto un apparecchio radiografico che consente di verificare su un monitor il percorso del mezzo di contrasto all’interno del corpo. Questo passa nell’utero e nelle tube di Falloppio attraverso un sottile catetere.Nel documentare l’aspetto della cavità uterina l’ISG può evidenziare la presenza di fibromi sottomucosi che alterano la cavità dell’utero.L’Isterosalpingografia (IPG) è una metodica contrastografica che consiste nell’iniettare attraverso la cerviceuterina un contrasto opaco e nell’eseguire una serie di radiografie per studiarne il percorso.

I rilievi che l’ISG è in grado di fornire sono molteplici, tuttavia le sue indicazioni diagnostiche sono limitate allo studio della sterilità coniugale primitiva e secondaria: malformazioni o malposizioni uterine, tubariche, difetti della cavità uterina.

Le possibili controindicazioni sono rappresentate da meno-metromerragie, infiammazioni pelviche e cervico-uterine, allergia accertata o presunta allo iodio (usato come metodo di contrasto). L’esame viene effettuato solitamente tra l’8° e il 10° giorno del ciclo mestruale.

L’esame viene effettuato con la paziente in posizione ginecologica, uno speculum radiotrasparente viene inserito invagina per mantenere le pareti vaginali divaricate e consentire la visualizzazione della cervice, che viene detersa prima di effettuare una anestesia.

Sull’addome viene posto un apparecchio radiografico che consente di verificare su un monitor il percorso del mezzo di contrasto all’interno del corpo. Questo passa nell’utero e nelle tube di Falloppio attraverso un sottile catetere.Nel documentare l’aspetto della cavità uterina l’ISG può evidenziare la presenza di fibromi sottomucosi che alterano la cavità dell’utero.

×